Informazioni per gli iscritti

I) News (comunicazioni utili)

Registro Generale degli Indirizzi Elettronici

Come noto, nell'ambito del Processo Civile Telematico, è stato istituito il Registro Generale degli Indirizzi Elettronici – cosiddetto ReGIndE - gestito dal Ministero della Giustizia (art. 7 del D.M. 21.2.2011 n. 44).

Il ReGIndE contiene i dati identificativi nonché l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dei soggetti abilitati esterni a dialogare ed interagire con il Tribunale, quali, tra gli altri, i consulenti del Giudice.

In sostanza, dal 30 giugno 2014, i Tribunali ricevono gli atti endoprocessuali (relazioni peritali, ecc.) non più in formato cartaceo, ma esclusivamente con trasmissione telematica attraverso la posta elettronica certificata (PEC) e comunicano con i CTU esclusivamente con lo stesso mezzo.

Pertanto i periti assicurativi che svolgono funzioni di CTU devono procedere autonomamente alla registrazione al ReGIndE ("Registrazione in proprio di un soggetto") secondo le modalità indicate sul Portale Servizi Telematici del Ministero della Giustizia al seguente link:

http://pst.giustizia.it/PST/en/pst_1_0.wp?previousPage=pst_1_17&contentId=SPR355

Ciò premesso, su invito dei Tribunali, si sollecitano gli interessati ad effettuare la registrazione al ReGIndE nonché a comunicare l'indirizzo PEC anche a ruoloperitiassicurativi@consap.it al fine di consentire l'aggiornamento dei dati di iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi.

Albo CTU Telematico

Il Tribunale di Milano informa che dal 17 febbraio 2015 entrerà in vigore l'Albo CTU telematico. Di conseguenza la domanda di iscrizione dei CTU potrà essere fatta solamente in via telematica secondo le modalità che saranno indicate sul sito del Tribunale.

Il Tribunale rammenta, altresì, che le comunicazioni tra la Cancelleria e i CTU avverranno esclusivamente attraverso PEC e potranno farlo solo i soggetti iscritti al ReGIndE.

II) Adempimenti, obblighi di comunicazione, cancellazione e reiscrizione

A1) Contributo di gestione 2016

Ai sensi dell'art. 337 del D.Lgs. 209/2005 recante il Codice delle assicurazione private, come modificato dal D.Lgs. 74/2015 (art. 1 comma 192), i periti assicurativi iscritti nel Ruolo sono tenuti al pagamento a Consap di un contributo annuale denominato "contributo di gestione del Ruolo dei periti assicurativi", il cui importo è stabilito annualmente con Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze.

Per l'anno 2016, con D.M. del 28 luglio 2016, la misura del contributo è determinata in euro 70,00.

Sono tenuti al pagamento i soggetti che risultano iscritti nel Ruolo alla data del 30 maggio 2016, secondo le modalità e i termini di cui al provvedimento Consap n. 7 del 02/08/2016, di seguito riepilogati:

  • Versamento: bonifico bancario
  • Banca: BNL - Gruppo BNP Paribas
  • Beneficiario: CONSAP S.p.A. - Ruolo Periti Assicurativi
  • IBAN: IT 76 W 01005 03239 000000001002
  • Swift Code: BNL II TRR
  • Causale (obbligatoria): matricola, cognome e nome perito, anno del contributo (esempio: P000009999, Rossi Mario, 2016)
  • Scadenza: 30 settembre 2016

Si invita alla massima precisione nella descrizione della causale del versamento al fine di consentire una corretta e agevole imputazione del contributo versato.

L'attestazione di avvenuto pagamento dovrà essere inviata a Consap tramite email ruoloperitiassicurativi@consap.it o tramite fax al numero 06/85796568, indicando, qualora si effettui un unico versamento relativo a più posizioni, la specifica dei soggetti a cui il contributo dovrà essere imputato.

Continua ad essere in riscossione il contributo per l'anno 2015 di euro 50,00, che potrà essere versato senza alcuna mora entro il 30 settembre p.v. alle coordinate bancarie suindicate. Oltre tale termine saranno attivate le procedure di riscossione coattiva tramite Equitalia, con i relativi aggravi.

Si ricorda che il mancato pagamento del contributo di gestione è causa di cancellazione dal Ruolo e comporta l'avvio della procedura di riscossione coattiva delle somme dovute tramite ruolo.

A2) Pagamento dei contributi di vigilanza (ora contributo di gestione) 2013 e 2014

Consap, ai sensi dell’art. 159 lettera E del Decreto legislativo 209/2005, nel mese di ottobre 2015 ha avviato la procedura di cancellazione dal Ruolo dei periti assicurativi che non hanno provveduto al pagamento dei contributi di vigilanza per gli anni 2013 e 2014.

Equitalia Sud, giusta Convenzione stipulata con Consap, ha provveduto ad inviare agli interessati lettere di sollecito al pagamento dei contribuiti arretrati.

Il pagamento, cui deve aggiungersi l’importo di € 10,00 a titolo di spese, dovrà essere effettuato esclusivamente con le modalità indicate nelle citate lettere, utilizzando il bollettino allegato alle stesse.

In caso di inadempimento entro la data di scadenza fissata, oltre alla cancellazione dal Ruolo, si darà luogo alla riscossione coattiva dei contributi dovuti tramite la stessa Equitalia Sud, con ulteriore aggravio di spese, ai sensi dell’art. 337 comma 4 del richiamato Decreto legislativo.

 

A3) Pagamento dei contributi di vigilanza (ora contributo di gestione) antecedenti al 2013

Per regolarizzare il pagamento dei contributi arretrati inerenti alla gestione ISVAP (ante 1° gennaio 2013) è necessario contattare IVASS (Servizio Contabilità e Amministrazione, Sezione Contabilità e Bilancio) tramite fax al numero 06-42133212, ovvero accedere al sito https://servizi.popso.it/ivass digitando il proprio numero di iscrizione al Ruolo e il proprio codice fiscale.

B. Obblighi di comunicazione

I periti iscritti nel Ruolo sono tenuti a comunicare a CONSAP:

  1. la perdita dei requisiti previsti per l'iscrizione, entro dieci giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento;
  2. la variazione delle informazioni fornite all'atto dell'iscrizione, entro venti giorni lavorativi dalla variazione stessa, mediante il modello di cui all'allegato n. 6.

C. Cancellazione dal ruolo (art. 159 del Codice delle Assicurazioni)

La cancellazione dal ruolo avviene su richiesta dell'iscritto a seguito di presentazione di apposita domanda in bollo da € 16, secondo lo schema di cui all'allegato 4.

Si ricorda che l'avvenuta cancellazione dal Ruolo non esime dall'adempimento degli obblighi previsti dall'art. 337 del Codice delle assicurazioni private, relativi al pagamento del contributo di vigilanza (dal 2015 denominato contributo di gestione) per le annualità di iscrizione al Ruolo nel contempo maturate da tutti gli iscritti al 30 maggio di ogni anno.

Consap procede alla cancellazione del perito tra gli altri casi, per:

  • radiazione;
  • perdita di uno dei requisiti previsti per l'iscrizione;
  • sopravvenuta incompatibilità (iscrizione nel registro intermediari, esercizio dell'attività di riparatore di veicoli e di natanti, dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell'orario lavorativo a tempo pieno);
  • mancato versamento del contributo di gestione.

D. Reiscrizione al Ruolo (Art. 160, Comma 4, del Codice delle Assicurazioni)

Il perito cancellato può chiedere la reiscrizione, presentando una apposita domanda in bollo di €16 redatta secondo lo schema di cui all'allegato 5.

Nella domanda va attestato di aver provveduto al versamento della tassa di concessione governativa di € 168,00. Tale importo deve essere pagato mediante bollettino di conto corrente postale n. 8003, intestato a "Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Tassa concessioni governative" causale "Tassa iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi”.